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Sicurezza A. S. 2019/2020

NORME DI SICUREZZA

Oggetto: Disposizioni  per le Norme di Sicurezza.

Si comunicano le seguenti disposizioni che si articolano in cinque paragrafi:

  1. INTERVENTI DI PREVENZIONE GENERALE
  2. INFORTUNISTICA DEGLI ALUNNI
  3. INFORTUNI ADULTI
  4. USO DEI SUSSIDI DIDATTICI – COMPORTAMENTI NEI MOMENTI LUDICI
  5. COMPORTAMENTO DI PREVENZIONE DAL RISCHIO DI FUOCO.

1 –INTERVENTI DI PREVENZIONE GENERALE.

      La maggior parte delle vie di fuga sono apribili a spinta; quelle che non lo sono debbono essere quotidianamente aperte ed eventualmente richiuse a chiave alla fine delle attività e debbono essere continuamente vigilate.

    • I pavimenti non debbono essere mai ingombri di oggetti e materiali di non immediato utilizzo: apparecchiature, contenitori, cavi che, per esigenze tecniche dovessero essere posti sul pavimento, devono essere opportunamente e visibilmente segnalati;
      • gli spazi antistanti le vie di fuga debbono sempre essere tenuti sgombri;

 

  • i mezzi antincendio (manichette ed estintori), i comandi elettrici, le cassette di pronto soccorso, le scale, i corridoi, i cartelli segnalatori debbono sempre essere mantenuti in efficienza, pronti all’uso, immediatamente accessibili;
  • controllare che tutti i punti luce (prese ed interruttori) non presentino deterioramenti pericolosi;
  • provvedere ad eliminare, o rendere comunque innocui spigoli vivi;
  • controllare ed eventualmente rimuovere chiodi o sporgenze pericolose all’altezza dei ragazzi;
  • controllare che i termosifoni siano efficienti ed in particolare siano muniti delle prescritte manopole; 
  • controllare che i pavimenti non presentino rotture che costituiscono cause di caduta accidentali e comunque provvedere a coprire o isolare il punto pericoloso e successivamente a segnalarlo all’ufficio di segreteria per la comunicazione all’ufficio manutenzione;
  • verificare la funzionalità e l’idoneità degli attrezzi ginnici e dei giochi all’aperto, provvedendo a segnalare la necessità di riparazione o di rimozione;

    Le deficienze dei dispositivi e dei mezzi di sicurezza e protezione, i guasti alle strutture, nonché le condizioni di pericolo di cui si viene a conoscenza debbono:

  1. essere subito segnalati alla vista con appositi accorgimenti, se necessario;
  2. essere  comunicate  alla  segreteria  che provvederà ad inoltrare le richieste di intervento all’ufficio manutenzione edifici scolastici della Provincia.

Il Personale scolastico:

    • non deve lasciare in luoghi accessibili agli alunni detersivi e deve spalancare le finestre dopo aver usato prodotti di pulizia;
    • non mescolare mai sostanze usate per la pulizia (candeggina con acidi e derivati di ammoniaca, …);
    • evitare ogni accumulo di materiale in disuso in sgabuzzini , nei depositi e negli archivi; i materiali debbono essere riposti in modo da consentire facile ispezionabilità, lasciando corridoi e passaggi di larghezza non inferiore metri 0,90;
    • eventuali liquidi infiammabili o facilmente combustibili e/o le sostanze che possono comunque emettere vapori o gas infiammabili, possono essere tenuti in quantità strettamente necessaria (non superiore a venti litri per ogni plesso scolastico) per esigenze igienico-sanitarie e per attività didattiche; tale materiale deve essere custodito in armadio metallico chiuso a chiave e i contenitori posti in vaschetta di raccolta in caso di perdita dei contenitori;
    • nei locali dove vengono depositate o utilizzate sostanze infiammabili o facilmente combustibili è comunque vietato fumare (divieto rigorosamente espresso per l’intero edificio sede centrale e succursale) ed usare fiamme libere;
    • non lasciare nelle aule, al termine della giornata, materiali infiammabili (cestini pieni di carta, polistirolo, legno, …);
    • il personale che utilizza il videoterminale deve intervallare il lavoro a videoterminale con altri lavori;
    • il personale collaboratore scolastico nell’assolvere ai compiti di pulizia deve usare i dispositivi di protezione individuali (principalmente guanti) e non usare scale a pioli;
  • il personale collaboratore scolastico, dopo aver operato le pulizie nelle aule, dovrà arieggiare i locali con l’apertura delle finestre; tale operazione dovrà essere ripetuta quando gli alunni lasciano l’aula.

2 – INFORTUNI AGLI ALUNNI.

    • Prestare i primi soccorsi ricorrendo agli operatori (figure sensibili che abbiano frequentato un corso di formazione in Pronto Soccorso);
    • in caso di perdita di sangue e/o di altri liquidi organici, utilizzare guanti monouso; in proposito, non deve essere mai sguarnita la cassetta di pronto soccorso;
    • se necessario trasportare l’alunno al Pronto Soccorso mediante ambulanza; avvertire immediatamente i genitori dell’alunno o altri parenti reperibili, utilizzando il telefono della scuola;
    • farsi consegnare il certificato per la denuncia INAIL o comunque copia per l’Assicurazione;
    • informare dell’accaduto, immediatamente, l’ufficio di segreteria della scuola;
      • presentare tempestivamente alla segreteria una relazione scritta sull’accaduto, evidenziando dinamica, eventuali testimoni e soccorsi prestati;

 

  • i docenti, figure sensibili, presteranno attenzione affinché non venga a mancare il materiale sanitario e segnaleranno direttamente all’ufficio di segreteria le eventuali carenze.

3 – INFORTUNI ADULTI.

Gli infortuni che eventualmente dovessero accadere ai docenti e al personale non docente sul luogo di lavoro o in itinere e che comportino una prognosi di almeno tre giorni (secondo il D.L. 626/94 anche quelli di un solo giorno) debbono essere comunicati immediatamente alla Dirigenza che deve provvedere a denunciare il fatto alla Pubblica Sicurezza, al C.S.A., all’I.N.A.I.L. entro 48 ore dall’essere venuto a conoscenza del fatto stesso.

4 –  USO DEI SUSSIDI DIDATTICI – COMPORTAMENTO NEI MOMENTI LUDICI .

I sussidi didattici ricadono sotto la diretta responsabilità della scuola, pertanto:

    • prima di usare qualsiasi apparecchiatura elettrica controllare che non vi siano cavi, spine, prese di corrente ed altri particolari elettrici senza opportuna protezione o con parti deteriorate; tutte le apparecchiature debbono essere fornite del marchio IMQ (o CE o analogo) e spina con messa a terra (tre spinotti o spina tonda tedesca); gli apparecchi non a norma vanno immediatamente segnalati all’Ufficio Tecnico e ritirati dall’uso;  alcuni apparecchi, pur avendo la spina con solo due spinotti, sono marchiati con simbolo (doppio isolamento); in tal caso sono da considerarsi a norma;
    • le spine degli apparecchi e le prese debbono essere congruenti: sono vietati adattatori (es. da spina tonda a normale, da grande a piccola o da piccola a grande);
    • le norme di sicurezza ammettono al massimo spine doppie a marchio IQM (una sola per presa); non è consentito quindi collegare fra loro più spine. I grappoli di triple sono pericolosissimi e possono provocare surriscaldamenti, contatti accidentali, incendi; è opportuno usare ciabatte con marchio IMQ, anziché spine doppie;
    • le prolunghe devono avere prese a spine protette ed omogenee con quelle dell’impianto e dell’apparecchiatura ed essere usate solo se strettamente necessarie e per breve tempo, ponendole il più possibile fuori dalla portata degli alunni, anche se eventuali prolunghe debbono essere munite del marchio IMQ;
    • non toccare mai le apparecchiature elettriche con le mani bagnate o se il pavimento è bagnato;
    • disinserire le spine dalle prese afferrando l’involucro esterno e non il cavo;
    • non fare collegamenti di fortuna;
    • per disattivare uno strumento, prima azionare il suo interruttore e poi disinserire la spina;
    • non inserire mai le estremità di conduttori nudi negli alveoli delle prese;
    • le apparecchiature elettriche non debbono essere maneggiate dagli allievi;
    • al termine delle attività didattiche e del lavoro d’ufficio, ricordarsi di spegnere tutte le apparecchiature elettriche (tranne quelle per le trasmissioni , modem, etc.) ;
    • non usare il computer per più di quattro ore senza un intervallo di almeno dieci minuti;
    • l’uso degli attrezzi sportivi, dei sussidi didattici e di altro materiale a scopo didattico va rapportato all’autonomia e all’abilità maturate dagli alunni;  evitare l’uso improprio e non controllato di attrezzi, sussidi, materiali e sostanze;
    • per le attività manuali ed artistiche usare obbligatoriamente sostanze atossiche;
    • usare forbici con punte arrotondate;
    • le vernici e i contenitori di vetro devono essere manipolati solo dagli addetti;
    • la progettazione delle attività motorie deve tener conto dei seguenti parametri: autonomia e abilità maturate dagli alunni, età, spazi a disposizione, rischi probabili, stato fisico degli alunni, caratteristiche del locale, della pavimentazione, dell’equipaggiamento e di ogni altro elemento che possa rappresentare pericolo per l’incolumità degli allievi;
      • escludere preventivamente ogni gioco violento ; organizzare attività adeguate agli spazi interni ed esterni;

 

  • durante le attività all’aperto vigilare su tutto lo spazio di libero movimento concesso agli alunni, in particolare in direzione di possibili pericoli.

5 –  COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE DAL RISCHIO DI FUOCO.

    • è vietato tenere liquidi infiammabili in recipienti di vetro;
    • è vietato usare stufe elettriche o riscaldatori con resistenze a vista, fornellini elettrici , fornelli o stufe a gas, fiamme libere, stufe a kerosene, tranne nei luoghi all’uopo destinati;
    • le bombolette spray contenenti infiammabili devono essere conservate lontano dalle fonti di calore come raggi del sole o termosifoni;
      • i sussidi e i materiali di facile consumo debbono essere conformi alla normativa vigente in materia igienico-sanitaria e di sicurezza;

 

  • le norme esplicitate nella presente comunicazione valgono per ogni sussidio e materiale utilizzato a scuola ancorché di proprietà privata o fornita dalla famiglia alla scuola.

Organigramma sulla Sicurezza

–  Sede Centrale  Istruzione Tecnica –

 24 Settembre 2019  prot. n. 4006/1.4.b

a.s. 2019 -2020

 

INCARICO

FIGURA

NOMINATIVO

ordine di evacuazione

Dirigente Scolastico

prof.ssa  Eugenia CARFORA

(titolare anche con titolo di R.S.P.P.)

preposto

Collab. del DS + doc +DSGA

 Pone – Scolarici – Strazzullo – Mautone F (dsga)

preposto chiamata di soccorso

DSGA – Assistenti Amministrativi

MAUTONE  F/ Ass. Amm di turno

diffusione ordine di evacuazione

Collaboratore Scolastico

Collaboratore Scolastico

di turno piano terra

responsabile dell’evacuazione

della classe,  palestra, laboratori

Docenti

Docente presente in aula, palestra, laboratorio

responsabile

interruzione energia elettrica

Collaboratore Scolastico

Collaboratore Scolastico di turno

piano terra

responsabile

interruzione erogazione acqua

Collaboratore Scolastico

Collaboratore Scolastico di turno

piano terra

responsabile  operazioni di evacuazione piano terra,  primo piano e secondo piano 

Piano terra – Ultima persona che abbandona i luoghi

Docenti e ata

Responsabile del Punto di raccolta esterno

Zona  Azzurra, area ex dimora custode

 

Docente presente nell’aula n. 14

 

Responsabile del Punto di raccolta esterno

Zona Rossa, area antistante anfiteatro

Docente presente nell’aula n. 21 

 

Zona Gialla, area antistante la Palestra

DSGA  o un assistente amministrativo

verifica giornaliera percorribilità ed efficienza delle uscite d’emergenza

Collab. Scolastici

Collaboratori Scolastici di turno assegnati ai piani

Squadra antincendio

C.S., Docenti, Ast. Tec.

Docente: Guarino.

Raucci, e Bonetti (CS)

Primo Soccorso

A.Amm.- A.T.- C.S.

D’Avanzo, De Simone (AA). Capriglione (AT). Raucci, Acierno,  Bonetti (CS). Miele e Tardi (docenti)

Addetto utilizzo defibrillatore

Docenti – A.T.

Docenti: Pone, Capriglione (AT)

  Organigramma sulla Sicurezza –  Sede Succursale – IPSEOA- 

24 Settembre 2019, prot. n. 4006/1.4.b

a.s. 2019 -2020

INCARICO –  AREA

FIGURA

NOMINATIVO

ordine di evacuazione

 preposto

Referente di sede e funzione strumentale   

Rossi G. – Picarella A.

preposto chiamata di soccorso

Assistente Tecnico

 

Assistente Tecnico

di turno piano terra

diffusione ordine di evacuazione

Collaboratore Scolastico

Collaboratore Scolastico

di turno

responsabile dell’evacuazione

della classe, laboratorio

Docenti

Docente presente in aula,  nei laboratori

responsabile

interruzione energia elettrica

Collaboratore Scolastico

Collaboratore Scolastico di turno

piano terra

responsabile

interruzione erogazione acqua

Collaboratore Scolastico

Collaboratore Scolastico di turno

piano terra

responsabile  operazioni di evacuazione piano terra,   

Ultima persona che abbandona i luoghi

Docenti e ata

Responsabile del Punto di raccolta

 

 

Zona blu esterna laterale P.co Verde

 

Docente

Docente di turno aula VF1

Zona  Verde, verso gabbia

 

 

Docente

Docente di turno aula IF5

Zona bianca anti bar interno

Docente

Docente di turno in

sala 1 o in sala 2 e docente

di III F2

Responsabile del Punto di raccolta esterno per piano terra (piano laboratori) Zona bianca

 

Assistenti Tecnici

Vitiello e  Pandico

verifica giornaliera percorribilità ed efficienza delle uscite d’emergenza

Collab. Scolastici

Collaboratore Scolastico di turno

Squadra antincendio

AT

AT Vitiello

Primo Soccorso

Collaboratori Scolastici/Docenti

Cs: di turno.

Docenti:  Del Lucia – Nunziata – Serredi     

Addetto utilizzo defibrillatore

Referente di sede

Rossi G

 

 

Datore di lavoro: prof.ssa Eugenia Carfora, Dirigente Scolastico. Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione: docente Guida Virginio. Medico Competente del Servizio Sanitario di Prevenzione e Protezione: in fase di individuazione. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: doc lab Tardi Giuseppe. Responsabile legale del documento di programmazione della sicurezza (GDPR UE 679/16/): il Dirigente Scolastico prof.ssa Eugenia Carfora. Addetti ai dati sensibili: DSGA,Assistenti Amministrativi. DVR: custodito e consultabile, su richiesta, presso Ufficio di Segreteria, con specifica per lavoratrici gestanti (D.lgs 151/01). Informazione/Formazione sulla Sicurezza: Docenti 26 Settembre 2019. Prova simulata di evacuazione: Mercoledì 30 Ottobre 2019 (Sede Centrale e Succursale) II Prova di evacuazione giovedì 26 Marzo 2020).

A. S. 2019/2020: Circolare di riferimento Prot. n.4006/1.4.b 24 Settembre 2019

 

 

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